martedì 23 dicembre 2025

IL TIR E LA MACCHINA! - 7° puntata

Ci sono articoli che si manifestano come magie. Questo di Dorg che pubblichiamo è uno di quelli. Si tratta di uno quegli articoli che colpiscono per bellezza e profondità, soprattutto perché Dorg non ha avuto paura di confrontarsi coi lati più dolorosi e bui della propria vita.
Che dire di più? Quando lo abbiamo letto in redazione ci siamo proprio sentiti fortunati di essere in redazione e poter ascoltare parole così intense che, oltretutto, hanno animato un lungo dibattito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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A un certo punto ho detto: “Ma io cos’ho da perdere? Peggio di così non può andare!”. Avevo toccato il fondo… ma io avevo deciso che non volevo scavare. Potrei raccontare molti episodi che hanno contribuito al mio percorso di cambiamento, però ne scelgo uno solo che per me ha significato tantissimo in questo processo evolutivo, un episodio nel quale, per la prima volta, ho sentito che TIR e macchina, emozioni e ragione, anziché scontrarsi, viaggiavano affiancate verso la stessa meta: Il mio benessere. Ero in comunità a scontare la mia pena e, per un errore burocratico, un “bel giorno” le forze dell’ordine si sono presentate alla porta per riportarmi in carcere, per me è stata una bastonata tremenda.

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