lunedì 11 gennaio 2021
IN MEMORIA DI PAOLO ROSSI
venerdì 8 gennaio 2021
DIARIO DA ZURIGO (97° puntata)
LA REDAZIONE DE L'URLO
Stanco ma felice, si lavora con teperature gelide, la mente deve sopportare anche questo. Credo di essere rimasto in uno stato di presenza molto buono, e sono contento. Praticando il Buddismo di Nichiren ho anche accettato il fatto di credere profondamente che quello che mi succede dipende da me. Muovendomi all' interno di questa consapevolezza cerco di capire dove devo lavorare, oggi ho sentito della rabbia in relazione ad altre persone. Se la rabbia rappresenta il focus del problema ho pensato di trattarla meglio, di parlarci, di essere suo amico, l'ho messa a sedere in una sedia e l'ho chiamata per nome, abbiamo parlato per ore (chi è che non parla da solo? tutti lo fanno!). Siamo tutti immersi in quel turbinio che chiamiamo mente, ci sembra normale ma non lo è!
Siamo tutti addormentati anche quando siamo svegli.
Rimanere presenti significa fare uno sforzo immenso per guardare i pensieri che ti girano nella mente; ti distacchi dalla mente e guardi i tuoi pensieri creando un testimone che diventerà la tua forza interiore, il tuo sè. Questo sè è pieno di compassione e riesce ad essere presente quando la rabbia si presenta. Facendo così è possibile entrare dentro l'emozione, senza scappare e senza attaccare, la sola presenza permette la trasformazione dell'emozione stessa in qualcosa di migliore. Se un mio caro amico scrive La Verità non si dice credo che provare non costi niente, perchè trasformare la rabbia in amore rappresenta il primo passo per sperare di vivere in un mondo migliore partendo da noi.
Che ne dite? Io ci sto provando e voi?
giovedì 7 gennaio 2021
SINAPSI FUORI CONTROLLO n° 19
GLI ORIFIZI DELLA VITA
È curioso come il senso della vita si possa riassumere in una parola:
tutta la nostra esistenza si può definire in un buco...
Nasciamo da un buco.
Ci nutriamo tramite un buco.
Ci replichiamo grazie ad un buco.
Alcuni di noi trovano piacere attraverso un buco.
Espelliamo ciò che non serve da un buco.
E alla fine finiamo la nostra esistenza terrena in un buco...
martedì 5 gennaio 2021
POST SCARAMANTICO!
Il 2020 è stato un anno duro, questo lo sappiamo tutti.
A capodanno Din don dan, per esorcizzarlo, ha bruciato il "vecchione" e ci ha mandato un video con un breve spezzone di questo rito, noi lo pubblichiamo proprio con un intento scaramantico che, oltretutto, affonda in memorie antichissime che avevano un significato simbolico ed evocativo molto forte.
Di solito, l'anno che se ne va lo si saluta...ma i saluti che si sarebbero dovuti rivolgere al 2020 sono irripetibili così... meglio questo fuoco!
* * *
lunedì 4 gennaio 2021
VENTICINQUE NOVEMBRE (ultima puntata)
ORVE ha scritto un post che integra, da una prospettiva molto diversa, le considerazioni fatte da Buffalo Bill su Maradona e le questioni che la sua morte ha sollevato nei post "Siamo tutti Diego". Abbiamo deciso di pubblicarlo perché volevamo offrire uno spaccato di una parte del dibattito che c'è stato in queste settimane in redazione.
LA REDAZIONE DE L'URLO
sabato 2 gennaio 2021
VENTICINQUE NOVEMBRE (1° puntata)
LA REDAZIONE DE L'URLO
* * *
Oggi
è il 25 novembre di un anno che verrà ricordato non per la grande epidemia che
stiamo vivendo, costretti ad un isolamento che ci fa stare lontano da amici e parenti
nella nostra prigione dorata con la libera uscita solo per lavorare. Il 25
novembre è anche la giornata della lotta contro i femminicidi, una giornata che
quest’anno è passata in secondo piano dinanzi alla scomparsa, avvenuta proprio
in questo giorno, del grandissimo calciatore e fuoriclasse argentino Diego
Armando Maradona. La sua morte ha messo a lutto tutto il mondo. Io non nego che
Maradona sia stato un grande in campo, ma secondo me un campione deve essere
tale dentro e fuori il rettangolo di gioco. La morte di Maradona dunque ha fatto
passare in secondo piano la giornata della lotto contro i femminicidi, un
problema gravissimo per le donne di tutto il mondo.
venerdì 1 gennaio 2021
I SUSSURRI DE L'URLO (1° puntata)
Durante una redazione del nostro giornale convenivamo sul fatto che
sarebbe stato bello, ogni tanto, fare un numero del nostro giornale solo
con dei
"sussurri" delicati!
Non vogliamo venir meno allo spirito battagliero del
nostro nome, l'urlo!, ma alle volte qualche
parola che faccia sentire accarezzati fa anche piacere.
Così abbiamo
deciso di aprire una rubrica ispirata da quell'idea.
* * *
Il Tempo
è troppo lento
per chi aspetta,
troppo rapido
per chi ha paura,
troppo lungo
per chi soffre,
troppo breve
per chi gioisce.
Ma per chi ama
il tempo
non esiste.




