In questo articolo di Maza si trovano alcuni "archetipi" che affiliggono chi usa sostanze, soprattutto chi fa uso di alcune specifiche sostanze. Chi leggerà forse potrà concordare con l'idea che sono preoccupazioni, pensieri e atteggiamenti che assumono un rilievo tragico o comico in relazione al modo con cui li si guarda. Se ti va di dirci se conocordi oppure no, tu che stai leggendo, scrivici anche solo due righe (lurlo.redazione@gmail.com). L'articolo è scritto in pieno stile "maza", la sua scrittura è sempre bellissima!
Come al solito buona lettura!
LA REDAZIONE DE L'URLO
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Era un posto che mi garantiva una visuale completa, colleghi o esterni non potevano beccarmi con le mani in pasta. Mi assaliva la stessa ansia e avidità con cui aspiravo a colazione, ma sentivo gli sguardi, il giudizio e lo rigiravo su di me. Catene di sguardi, anelli di acciaio, il corpo immobilizzato. Forse un bel cannone lungo e grosso durava 10 aspirate, con le fosse sulle guance e la mattonella nei polmoni.
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