lunedì 21 settembre 2026

LA BALLATA DEGLI SGUARDI - seconda puntata

In questo articolo di Maza si trovano alcuni "archetipi" che affiliggono chi usa sostanze, soprattutto chi fa uso di alcune specifiche sostanze. Chi leggerà forse potrà concordare con l'idea che sono preoccupazioni, pensieri e atteggiamenti che assumono un rilievo tragico o comico in relazione al modo con cui li si guarda. Se ti va di dirci se conocordi oppure no, tu che stai leggendo, scrivici anche solo due righe (lurlo.redazione@gmail.com). L'articolo è scritto in pieno stile "maza", la sua scrittura è sempre bellissima!
Come al solito buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Arrivavo in azienda fra le 7 e le 9, difficilmente ero mattiniero perché dovevo svaporare i postumi dell’alcol della sera precedente. A metà mattina avevo già i crampi allo stomaco e un bisogno impellente di rullarmi un’altra canna. Il ricordo, che come l’iceberg dell’inconscio spinge verso l’alto, come nel teorema di Archimede, ha un legame con sensazioni ed emozioni che ho soprannominato “la ballata degli sguardi”. Me ne andavo in bagno con tutto l’armamentario: cartine rigorosamente dal pacchetto blu, kit di cartoncini per i filtri, bussolotto, che era nato per contenere cera per capelli acquistata in Corea e che, adesso, era destinato a contenere le “spezie” e le sigarette.

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