In questo periodo, qualche anno fa, il nostro Legno iniziava a non stare tanto bene ma, prima di lasciarci, ci consegnò alcuni articoli che, per ricordarlo, ci fa piacere pubblicare.
LA REDAZIONE DE L'URLO
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In questo periodo, qualche anno fa, il nostro Legno iniziava a non stare tanto bene ma, prima di lasciarci, ci consegnò alcuni articoli che, per ricordarlo, ci fa piacere pubblicare.
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In questo periodo, qualche anno fa, il nostro Legno iniziava a non stare tanto bene ma, prima di lasciarci, ci consegnò alcuni articoli che, per ricordarlo, ci fa piacere pubblicare.
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Correvano gli anni tra il '68 ed il '70 ed io, per ragioni di studio, abitavo a Pavullo nel Frignano, a quei tempi un tranquillo paese nella collina modenese. Facevo parte, allora, di una compagnia di amici come ce n'erano tante; amici che, come me, ascoltavano Jimi Hendrix ed i Led Zeppelin, amici che, come me, avrebbero dato un braccio per essere stati a Woodstock nel 1969, amici che, come me, non vedevano l'ora di sperimentare quella marijuana che sembrava scorrere a fiumi in California, che noi ragazzini di 16-18 anni vedevamo come l'Eldorado!
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Questo aneddoto che racconto l'ho vissuto personalmente parecchio tempo fa e, da allora, mi capita di ripensarci abbastanza spesso. Fa parte di quei ricordi che non mi dimenticherò tanto facilmente e risale al periodo nel quale la mia vita era principalmente basata sulla frequentazione di ippodromi e bische clandestine. Facevo parte di una società che si occupava, appunto, di organizzare attività di gioco che comportavano grandi flussi di denaro contante.
Questo numero è una risposta non polemica, ma ragionata, alla questione che si è affacciata alla ribalta pubblica agli inizi di settembre, quella della distribuzione delle pipette per fumare crack.
E' stata un'occasione per poter tornare a ragionare sulle pratiche di riduzione del danno e per fare una ricongnizione interna sui vari punti di vista presenti in redazione. Non nascondiamo che è un numero del quale siamo molto soddisfatti!
Come sempre il numero è scaricabile gratuitamente cliccando sotto "Archivio de l'urlo" nella colonna di destra di questo blog - da oggi "L'archivio de l'urlo" ha anche una nuova veste grafica.
BUONA LETTURA!
L'orto di Sottosopra non si ferma mai e noi ci siamo talmente affezionati a questa attività che ci piace dare aggiornamenti sui suoi sviluppi.