Qualcosa di speciale era nell'aria.
Uno speciale, appunto!
Siamo molto fieri di pubblicare questo numero (il 53) del nostro giornale interamente dedicato al "Diario da Zurigo" che C., un nostro redattore che si è trasferito appunto a Zurigo, sta portando avanti ormai da 7 mesi. Chi segue il nostro blog avrà letto le varie puntate che abbiamo pubblicato via via in questi mesi; bene, questo nuovo numero de l'urlo le raccoglie insieme per poterle leggere tutte d'un fiato. Ne vale la pena!
Buona lettura.
LA REDAZIONE DE L'URLO
P.S.
Come sempre trovate il numero nella colonna qui a destra.
lunedì 1 agosto 2016
IL NUOVO NUMERO DE L'URLO
domenica 31 luglio 2016
METTI UNA SERA D'ESTATE
Giovedì scorso c'è stata la festa d'estate di Sottosopra. Sono ormai anni che la facciamo per cui in questo non c'è nulla di particolare. Di particolare, invece, c'è stato il debutto di uno straordinario complesso, GLI STUPEFATTI, uno strepitoso ensamble che per più di quaranta minuti ci ha deliziati con un repertorio musicale vastissimo.
La cosa incredibile è che si sono costituiti circa un mese e mezzo fa ed hanno provato solo sette volte!!! Insomma, giovedì oltre a passare una splendida serata insieme (e siamo stati anche fortunati perché intorno era solo un guizzare di lampi!) abbiamo avuto la fortuna di vedere sorgere una nuova costellazione di talenti.
Complimenti ancora a Gli stupefatti.
LA REDAZIONE DE L'URLO
Gli stupefatti in piena azione

martedì 19 luglio 2016
CENA D'ESTATE
sabato 2 luglio 2016
DIARIO DA ZURIGO (decima puntata)
Col post di mercoledì 6 aprile 2016 abbiamo avviato una nuova
rubrica che ci accompagnerà periodicamente nelle nostre attività. Si
tratta di un diario tenuto da C., un redattore de l'urlo che si è
trasferito a Zurigo, che ci racconta le sue esperienze e le sue
impressioni vissute in quei posti.
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
* * *
18 aprile 2016
Sveglia alle cinque. Faccio fatica ad alzarmi. Fuori
piove a dirotto ed è anche diminuita la temperatura. Al lavoro ho preso una
gran acqua, però ad un certo orario nostro capo ci ha mandati a casa. Sulla via del ritorno leggo sul treno alcuni
scritti e torno a casa intorno alle 16. Devo passare a fare la spesa, ormai le
provviste prese in Germania sono finite. Mi affretto a fare da mangiare anche
per il giorno dopo e poi raggiungo i miei compagni ad una riunione di
discussione, il tema è la pace. Forse l’incontro è stato deciso senza tenere
conto delle dinamiche che ci stiamo vivendo, ma è stato molto bello e ne sono
uscito incoraggiato.
19 aprile 2016
Mi sono svegliato riposato. Finalmente comincio a
prendere il ritmo al lavoro. È rispuntato il sole questa mattina ed ho saputo
come si chiama la ragazza che fa il tragitto con me per andare al lavoro: A., bel
nome! Sono contento di scambiare qualche chiacchiera con lei, c’è un detto
giapponese che dice “meglio un sincero amico che 100 parenti” credo proprio che
sia vero!
Mi chiedo perché scrivo questo diario, forse funge da
azione che testimonia il fatto che adesso finalmente sto coccolando la mia vita.
Per cambiare una cosa devi dimostrare che hai capito che essa è un problema, ad
esempio: quando scopro di essere un "tossico?", andando in comunità
faccio un’azione che dimostra alla mia vita che ho accettato la sfida per
cambiare. Ci sono dei giorni, durante
l'anno, in cui non si può fare niente uno è "ieri", l'altro è "domani".
Tutti gli altri giorni dell'anno sono buoni per darsi
una mossa e scrivere il presente nel proprio diario. "Oggi" è il
giorno buono.
DIARIO DA ZURIGO (nona puntata)
Col post di mercoledì 6 aprile 2016 abbiamo avviato una nuova
rubrica che ci accompagnerà periodicamente nelle nostre attività. Si
tratta di un diario tenuto da C., un redattore de l'urlo che si è
trasferito a Zurigo, che ci racconta le sue esperienze e le sue
impressioni vissute in quei posti.
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
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14-15 aprile 2016
Sveglia alle cinque. Recito 20 minuti come tutte le
mattine e faccio una buona colazione. Esco di casa per il lavoro con il pranzo
al sacco. Mi piace organizzarmi la giornata. La mia dieta è composta per lo più
da pasta fatta in vari modi tanto che a lavorare si scherza sui soliti luoghi
comuni: italiano-pasta-pizza-mafia. Il
lavoro comincia a darmi delle piacevoli soddisfazioni. Mi fanno guidare il
muletto e scaricare il camion. Ho perfino fatto un’ora e mezza in più del
solito orario, ore che non vengono retribuite ma che posso trasformare in
ferie. In questo periodo è saggio dimostrare una certa apertura per il lavoro,
questo atteggiamento potrebbe dare un effetto positivo domani, sperando che
mi assumano a tempo indeterminato.
16 aprile 2016
Nuvoloso. Esco di casa appena in tempo per prendere
l’autobus. Di sabato non ci sono i soliti orari. Al lavoro mancano due colleghi
albanesi e siamo solo in quattro a caricare i camion sotto una pioggia
battente. Ho recitato mentalmente per
cinque ore con la profonda convinzione di lavare la mia vita. Alla stazione del
treno ho conosciuto una ragazza italiana, non so ancora il suo nome ma è la
persona che condivide con me il tragitto lavorativo, viene dal canton Ticino e
la chiamerò “Occhi blu”. Di pomeriggio
ho incontrato M. e abbiamo cenato insieme a casa sua, abbiamo mangiato pasta al
pesto poi siamo andati al solito locale senza spendere un soldo. A casa alle
tre.
17 aprile 2016
Domenica uggiosa. Mi sveglio tardi. Alle 11 e faccio
colazione che sostituisce il pranzo e mi viene a trovare F. ed esco con lui per
una passeggiata. Piove, e ci rifugiamo nel ristorante di mio cugino, dove
lavora la sua compagna, torno a casa con una insolita apatia. Leggo La rivoluzione umana che mi ridà la giusta
carica per andare avanti. Quando recito mi lascio andare, affido le mie cose e
ascolto solo la mia voce, recitare è un atto di fede nel momento in cui decidi
di dedicare la tua vita alla vita stessa, tutto questo rafforza il vuoto o la
promessa che ho fatto di diventare felice insieme a tutti gli altri, ed è così
la mia recita diventa come un ruggito di un leone.
sabato 18 giugno 2016
DIARIO DA ZURIGO (ottava puntata)
Col post di mercoledì 6 aprile 2016 abbiamo avviato una nuova
rubrica che ci accompagnerà periodicamente nelle nostre attività. Si
tratta di un diario tenuto da C., un redattore de l'urlo che si è
trasferito a Zurigo, che ci racconta le sue esperienze e le sue
impressioni vissute in quei posti.
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
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5 aprile 2016
Dormo bene, sveglia alle cinque. Vado al lavoro con
voglia di imparare cose nuove, oggi non c’era il mio collega che di solito
guidare la macchina che ci porta in giro nel vivaio per imbarcare gli alberi,
così ho guidato io al suo posto. Mi sembra piano piano di rifare la vita che
faceva Bologna, ma con una voglia di vivere diversa, soprattutto con la
consapevolezza che sono io oggi al centro del mio palcoscenico, pronto a
ripartire se ce ne fosse bisogno. Scrivo questo diario con un desiderio che si
può anche chiamare rivoluzione umana.
11 aprile 2016
Giornata piena
di sole, con il treno raggiungo al posto di lavoro e attraverso uno dei fiumi più
belli d’Europa, il Reno, e mi sembra di arrivare in una terra incontaminata con
un gran paesaggio. Le aquile volano e stridono tutto il giorno. Ho preso un
sacco di sole mentre lavoravo, questi sono i vantaggi del lavorare all’aria
aperta. Torno a casa stanco ma soddisfatto, faccio una doccia veloce e vado al
meeting come ogni lunedì. Il tema della
serata è creare valore. Torno a casa alle 21 e comincio nuovo libro: La rivoluzione umana di Daisaku Ikeda.
12 aprile 2016
Un punto cardine della pratica buddhista è la relazione
maestro discepolo. È un filo che lega le persone che vogliono migliorarsi, che
vogliono liberarsi del loro passato fino a risalire al presente attraverso l'esempio
di pionieri sia del mondo religioso che non religioso. Ricerco con una forte
determinazione questo punto perché ho con me la voglia di riscattare la mia
storia che parte dalla morte prematura di mio nonno paterno alla morte di mio
padre e con un fratello disabile. Non ho
mai avuto davanti a me persone che mi potessero fare da guida o da maestro, e
sono convinto che dentro di me troverò tutto quello che non ho mai avuto.
13 aprile 2016
Sveglia alle cinque. Piove parecchio. Oggi ho lavorato sotto una pioggia violenta, ero coperto bene e ci hanno dato degli ottimi impermeabili, ma l’umidità si sente ugualmente. In questa giornata ho colto una sensazione che mi ha particolarmente colpito: l’acqua, il fango, la macchina sporca, la mia persona tutto amalgamato insieme. Mi è sembrato di fare parte di una natura in totale movimento dove eri semplicemente parte di un circuito che non sembrava mai aver fine, come un camaleonte che cambia colore a seconda del colore dell’ambiente. È stato eccitante.
venerdì 3 giugno 2016
DIARIO DA ZURIGO (settima puntata)
Col post di mercoledì 6 aprile 2016 abbiamo avviato una nuova
rubrica che ci accompagnerà periodicamente nelle nostre attività. Si
tratta di un diario tenuto da C., un redattore de l'urlo che si è
trasferito a Zurigo, che ci racconta le sue esperienze e le sue
impressioni vissute in quei posti.
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
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1 aprile 2016
Giornata
nuvolosa, dormo bene ma la sveglia suona troppo presto. L'autobus che mi porta
il treno c'è alle 5:50 e arriva Lavoro alle 7:00. Anche oggi andata bene
abbiamo piantato circa 20 alberi di medie dimensioni. Stare all’aria aperta
porta dei vantaggi, non sei mai a lavorare nello stesso posto, ma in caso di
pioggia sei fregato. Sto facendo
conoscenza con un mio collega di nome V., è molto disponibile e mi ha prestato
pure una bici per andare dalla stazione del treno fino al lavoro. Alla sera
torno stanco ma contento.
3 aprile 2016
Esco di sabato sera con un mio amico di nome M., per
andare in discoteca in un locale per ragazzini dove però non si paga per
entrare, quindi il giorno dopo rimango a letto fino alle 11. Mi sveglio di buon
umore e passo la giornata in compagnia di F. e P., due brave persone. Sono
impegnato a coltivare legami con il cuore. E’ una cosa importantissima sia per
questa esperienza sia per la mia vita.
In punto di morte rimangono per sempre questi due aspetti, uno stato
vitale alto ed i tesori del cuore, oltre a questa consapevolezza.
Tutto il resto è inutile.
4 aprile 2016
Dormo male, mi sveglio presto, credendo che stia piovendo, e invece è una bella giornata. A lavorare tutto bene, sto imparando nuove cose: come si potano gli alberi e come si imbarcano le piante per il trasporto. La ditta dove lavoro ha una storia di 125 anni e spero di dare il mio contributo, anche perché sono grato a questo lavoro tanto amato anche da mio padre. Torno stanco e riesco a farmi una doccia veloce, poi vado al meeting buddista. Si parla della saggezza del Budda: quello che noi oggi non vediamo ci sarà chiaro fra 10 o 20 anni, l’importante è perseverare.
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