lunedì 29 dicembre 2025

IL TIR E LA MACCHINA! - ultima puntata

Ci sono articoli che si manifestano come magie. Questo di Dorg che pubblichiamo è uno di quelli. Si tratta di uno quegli articoli che colpiscono per bellezza e profondità, soprattutto perché Dorg non ha avuto paura di confrontarsi coi lati più dolorosi e bui della propria vita.
Che dire di più? Quando lo abbiamo letto in redazione ci siamo proprio sentiti fortunati di essere in redazione e poter ascoltare parole così intense che, oltretutto, hanno animato un lungo dibattito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Risolto l’errore burocratico sono tornato in comunità e tutti si sono accorti che ero cambiato, e in effetti dentro di me era successo davvero qualcosa! Mi ero riempito di quell’affetto ricevuto, soprattutto lo avevo riconosciuto, avevo imparato a riconoscere l’amore che viene da fuori! È stata una sensazione meravigliosa, ne è valsa la pena fare tutte le fatiche che ho fatto per arrivare a sentirla. Nulla succede per caso, di questo ne sono certo e consapevole. Vorrei chiudere dicendo un’ultima cosa, da tutto questo insieme di esperienze credo di aver imparato una lezione per me è fondamentale: dolore e amore camminano insieme, non c’è l’uno senza l’altro, quando ci penso un po’ mi fa paura, ne parlo proprio per questo, perché vorrei sapere anche da te, che stai leggendo in questo momento, cosa ne pensi e se sei d’accordo.

venerdì 26 dicembre 2025

IL TIR E LA MACCHINA! - 8° puntata

Ci sono articoli che si manifestano come magie. Questo di Dorg che pubblichiamo è uno di quelli. Si tratta di uno quegli articoli che colpiscono per bellezza e profondità, soprattutto perché Dorg non ha avuto paura di confrontarsi coi lati più dolorosi e bui della propria vita.
Che dire di più? Quando lo abbiamo letto in redazione ci siamo proprio sentiti fortunati di essere in redazione e poter ascoltare parole così intense che, oltretutto, hanno animato un lungo dibattito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Mentre mi ammanettavano, operatori e compagni della comunità mi stringevano intorno mostrandomi un affetto che mi ha emozionato e riempito il cuore a dismisura, persino le guardie che erano venute a prelevarmi erano stupite, uno di loro mi ha detto: “Lei è proprio stimato qua dentro!”. Quella manifestazione di affetto mi ha talmente colpito che, anche quando sono tornato in carcere, mi sembrava di essere ancora in comunità e non mi sono accorto per niente dei giorni passati in detenzione prima di tornare.

giovedì 25 dicembre 2025

martedì 23 dicembre 2025

IL TIR E LA MACCHINA! - 7° puntata

Ci sono articoli che si manifestano come magie. Questo di Dorg che pubblichiamo è uno di quelli. Si tratta di uno quegli articoli che colpiscono per bellezza e profondità, soprattutto perché Dorg non ha avuto paura di confrontarsi coi lati più dolorosi e bui della propria vita.
Che dire di più? Quando lo abbiamo letto in redazione ci siamo proprio sentiti fortunati di essere in redazione e poter ascoltare parole così intense che, oltretutto, hanno animato un lungo dibattito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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A un certo punto ho detto: “Ma io cos’ho da perdere? Peggio di così non può andare!”. Avevo toccato il fondo… ma io avevo deciso che non volevo scavare. Potrei raccontare molti episodi che hanno contribuito al mio percorso di cambiamento, però ne scelgo uno solo che per me ha significato tantissimo in questo processo evolutivo, un episodio nel quale, per la prima volta, ho sentito che TIR e macchina, emozioni e ragione, anziché scontrarsi, viaggiavano affiancate verso la stessa meta: Il mio benessere. Ero in comunità a scontare la mia pena e, per un errore burocratico, un “bel giorno” le forze dell’ordine si sono presentate alla porta per riportarmi in carcere, per me è stata una bastonata tremenda.

sabato 20 dicembre 2025

IL TIR E LA MACCHINA! - 6° puntata

Ci sono articoli che si manifestano come magie. Questo di Dorg che pubblichiamo è uno di quelli. Si tratta di uno quegli articoli che colpiscono per bellezza e profondità, soprattutto perché Dorg non ha avuto paura di confrontarsi coi lati più dolorosi e bui della propria vita.
Che dire di più? Quando lo abbiamo letto in redazione ci siamo proprio sentiti fortunati di essere in redazione e poter ascoltare parole così intense che, oltretutto, hanno animato un lungo dibattito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Ho capito che cambiare non è semplicemente scegliere una strada diversa, io sono cambiato davvero quando è morta una parte di me, ho dovuto dire addio a quell’io che aveva commesso reati e che era uscito fuori dal suo essere. Questo per me è stato fare i conti con me stesso. Ci sono state un sacco di occasioni nelle quali ho pensato: “Ma chi me lo fa fare? Se rimango nel mio è più facile!”. Senti che quell’io che devi abbandonare è parte integrante di te e, nel dover cambiare, ti senti come se dovessi usare solo la mano sinistra per scrivere anziché la destra (ovviamente se non sei mancino!).

giovedì 18 dicembre 2025

LA FESTA DI SOTTOSOPRA

Venerdì 12 dicembre abbiamo fatto la festa di Natale di Sottosopra, la commentiamo con le parole scritte da Orve:
 
"Grandissima Festa, grande accoglienza, grande amicizia, una serata memorabile! Bisognerebbe che in tutto il mondo ci fossero accoglienze così, ti ritrovi in festa con grande amicizia ma purtroppo di queste cose se ne vedono molto poche! Vi sarò sempre grato per ciò che state facendo per mantenerci in armonia e amicizia e devo proprio ammettere che l'amicizia tra di noi è forte! Si scherza, si fanno battute e tutto rimane tra di noi come una famiglia, nessuno si arrabbia, nessuno se la prende. Grazie a tutti".
 
Grazie anche a te Orve!
 
LA REDAZIONE DE L'URLO 
 
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 Elfi di Natale che distribuiscono regali! 
 
Tutorial di Date 
 
Assorti 1 

Assorti 2

Assorti 3

Assorti 4

Nube declama!

E' il turno di Dumbo.
 

mercoledì 17 dicembre 2025

IL TIR E LA MACCHINA! - 5° puntata

Ci sono articoli che si manifestano come magie. Questo di Dorg che pubblichiamo è uno di quelli. Si tratta di uno quegli articoli che colpiscono per bellezza e profondità, soprattutto perché Dorg non ha avuto paura di confrontarsi coi lati più dolorosi e bui della propria vita.
Che dire di più? Quando lo abbiamo letto in redazione ci siamo proprio sentiti fortunati di essere in redazione e poter ascoltare parole così intense che, oltretutto, hanno animato un lungo dibattito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Adesso seguitemi nella metafora: se uno invece vuole imparare a sentire e riconoscere le proprie emozioni da chi deve andare? Certo! Deve andare da qualcuno che gli insegna ad abbattere i muri interiori! Secondo me la questione è semplice: bisogna andare da un terapeuta. Io ho deciso di andare in comunità e questa è stata per me un’opportunità per la mia rinascita. Non voglio dire che debba essere per tutti così, ma la mia rinascita è cominciata quando ho accettato di non fuggire di fronte alla necessità di assumere le mie dosi di dolore per poter avere un cambiamento reale.