venerdì 14 gennaio 2022

LA STATUA DI GRANITO (1° puntata)

DIN DON DAN ha scritto per Capodanno un racconto che è bene leggere anche qualche giorno dopo l'inizio dell'anno, perché di certe cose bisognerebbe non dimenticarsi per i 364 giorni seguenti!

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Conosco un uomo che aveva chiuso tutto il mondo fuori da casa propria per la paura di essere ferito di nuovo. Poi gradualmente comprese che si stava tramutando in un blocco di granito utile solo per farci una statua che i piccioni avrebbero preso amorevolmente di mira… Ma con il tempo quest’uomo ha trovato nuove strade da percorrere e, man mano, si è accorto che poteva essere ancora utile a chi gli stava intorno. Ancora non ha trovato il sentiero che fa per lui, però adesso cerca di regalare a tutti un po’ di gioia tutti i giorni, cerca di essere positivo e di sforzarsi a notare che, spesso, i suoi problemi sono cosa piccola rispetto a quelli sofferti dagli altri. Ovviamente questo non sempre gli riesce, eppure si sforza a provarci perché ha capito che non c'è cosa più bella che portare anche solo un minuto di sollievo nella giornata di qualcun altro. Quest’uomo è ormai due anni che, a Natale, cerca qualcuno a cui donare qualcosa di semplice ma essenziale, l'anno scorso ha portato vestiti e viveri ad un senzatetto, non grandi cose, ma che almeno indumenti che potessero scaldare il corpo e il cuore. Quest’anno, invece, ha deciso di aiutare una mamma a tornare a casa da suo figlio per Natale.

mercoledì 12 gennaio 2022

TOXIC GRINCH ROCK BAND (RACCONTO DI NATALE) - ultima puntata

MAZA ha scritto per Natale un racconto veramente speciale e pieno di deliziosi colpi di scena, lo abbiamo pubblicato nel numero speciale de l'urlo, ma ci tenevamo anche a condividerlo sul blog!
 
LA REDAZIONE DE L'URLO

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L’immagine di una vita con Meggy si sgretolò nella sua testa e fu sostituita da quella di una famiglia di due donne, una freak e una sofisticata, con un bambino in culla, il quale sarebbe nato dal grembo della sua amica, ma con i geni suoi e di Meggy. Jenny, non sapendo della storia fra Greg e Meggy, apprese la notizia con stupore e quando Meggy svelò che quel bambino veniva concepito dall’incontro fra lei e Greg, rimase di stucco, quasi quanto Greg. Ma la forza di quella band andò oltre tutte quelle sorprese e la profonda razionalità di Greg, e il suo affetto per tutto il gruppo, accolse la nuova situazione con entusiasmo, tolleranza e senso della condivisione. Quel giorno per la Toxic Grinch Rock Band si allargava il senso di coscienza su chi era ogni membro della band e sul ruolo che aveva ciascuno, nell’amicizia, nelle sessioni musicali, e nel mutuo scambio con gli altri componenti del gruppo.

Il Natale si ripeteva ancora e il senso dei suoi vari simboli si mostrava agli occhi di chi comprende la profondità del nuovo che arriva e che si rinnova, che mostra alle persone quali sono i limiti dell’uomo e che mostra gratitudine per il dono ricevuto. Un nuovo bambino sarebbe cresciuto nel grembo di Jenny quel Natale e già la band si chiedeva con quale nome si sarebbe chiamato.

Il resto del villaggio si chiedeva se il bambino sarebbe stato un pro-vax o un no-vax.