lunedì 9 novembre 2020

INFORMAZIONE DI SERVIZIO: MODIFICHE ORARIO REDAZIONE

Anche la redazione accoglie le indicazioni dei recenti DPCM per cui, pur rimanendo in presenza, e nel rispetto di tutte le regole di distanziamento, cambia l'orario di apertura che tiene conto dell'introduzione del "coprifuoco" delle 22:00.
Per questo informiamo che a partire da:

GIOVEDI' 12 NOVEMBRE 

il nuovo orario di apertura della redazione sarà il seguente:

19:00-21:30.

venerdì 6 novembre 2020

SE CI SONO RIUSCITO IO, PUOI FARCELA ANCHE TU (3° puntata)

Questo articolo di DIDI è bene leggerlo con attenzione perché è molto più di un semplice racconto autobiografico, si tratta di un'efficacissima descrizione di tutte le difficoltà che vive una persona affetta da una dipendenza, raccontate in modo asciutto e onesto. In redazione abbiamo usato questo articolo per aprire un'ampia discussione e siamo certi che, chi lo leggerà, avrà molti motivi e spunti per riflettere. Come al solito, se voleste condividere le vostre riflessioni con noi, nella colonna di destra trovate tutte le indicazioni per contattarci! Buona lettura.

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Dopo questo elenco di devastazione vorrai sapere perché l'ho scritto qui. Perché oggi mi sono ripulito da tutto, mi sono serviti diciotto anni per essere in grado di dire “io non sono più un tossico” ed è stata spesso dura perché per uscire dalla sostanza, qualsiasi essa sia, devi fare i conti con te stesso, devi capire cosa ti ha portato ad utilizzare la droga e iniziare a lavorarci per aggiustare tutto ricordandoti che sei un umano e quindi devi affrontare le cose un po’ alla volta, se pensi di sistemare tutto in un giorno non riuscirai mai a farcela.

 

martedì 3 novembre 2020

SE CI SONO RIUSCITO IO, PUOI FARCELA ANCHE TU (2° puntata)

Questo articolo di DIDI è bene leggerlo con attenzione perché è molto più di un semplice racconto autobiografico, si tratta di un'efficacissima descrizione di tutte le difficoltà che vive una persona affetta da una dipendenza, raccontate in modo asciutto e onesto. In redazione abbiamo usato questo articolo per aprire un'ampia discussione e siamo certi che, chi lo leggerà, avrà molti motivi e spunti per riflettere. Come al solito, se voleste condividere le vostre riflessioni con noi, nella colonna di destra trovate tutte le indicazioni per contattarci! Buona lettura.

LA REDAZIONE DE L'URLO

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I soldi non erano un problema, ogni sostanza che usavo la spacciavo ad amici e conoscenti quindi in quel periodo ero un disoccupato che aveva il doppio dei soldi di un occupato e tutte le droghe che volevo a disposizione. In più ho sempre avuto un altro problema, se faccio qualcosa io la faccio per bene, e quindi era tutto “no limits”, ma così mi sono intossicato prima di eroina, poi di cocaina, poi ho scoperto che ero anche alcolizzato e, successivamente, ho vissuto anche la dipendenza da slot machine, insomma se in giro c'era qualcosa che poteva farmi male mi ci buttavo a capofitto.

 

sabato 31 ottobre 2020

SE CI SONO RIUSCITO IO, PUOI FARCELA ANCHE TU (1° puntata)

Questo articolo di DIDI è bene leggerlo con attenzione perché è molto più di un semplice racconto autobiografico, si tratta di un'efficacissima descrizione di tutte le difficoltà che vive una persona affetta da una dipendenza, raccontate in modo asciutto e onesto. In redazione abbiamo usato questo articolo per aprire un'ampia discussione e siamo certi che, chi lo leggerà, avrà molti motivi e spunti per riflettere. Come al solito, se voleste condividere le vostre riflessioni con noi, nella colonna di destra trovate tutte le indicazioni per contattarci! Buona lettura.

LA REDAZIONE DE L'URLO

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Ciò che leggerai forse lo considererai impossibile ma ti posso garantire che è tutto vero.
A quindici anni è iniziato il mio utilizzo di droghe, si, prima era capitato che una sera mi ubriacassi a otto anni con i liquori dei miei genitori, poi a quattordici anni ancora alcool nei sabati dopo la settimana di scuola ma la prima canna fu a quindici anni. Da quel giorno, fino ai ventitré anni, ho poi praticamente utilizzato ogni droga che incontravo nel mio cammino, prima i trip, o LSD, e l’exstasy, poi la cocaina, a diciassette anni feci la prima riga di eroina, poi arrivarono anche le micropunte che sono sempre LSD ma molto più potenti, nelle mie memorie ho anche il Khat, erba da masticare che ti toglie fatica e dolori, insomma non mi sono fatto mancare nulla, senza considerare i litri di alcool assunti continuativamente.

 

mercoledì 28 ottobre 2020

MRS. WHITE (ultima puntata)

Questo articolo di Buffalo Bill è molto bello perché riassume bene un importante lavoro sulla cocaina che sta facendo la redazione de l'urlo, e perché offre tantissimi spunti e suggestioni sulle quali riflettere... Appena lo abbiamo letto in redazione abbiamo deciso che valesse la pena di pubblicarlo subito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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(continua) E per quanto riguarda lo scherzetto, come lo chiami tu, delle urine, devo ammettere che lì sei stata brava, stavi quasi per riuscire a farmi a cadere: si, è vero, ho pensato anche che cazzo allora, magari, lo avrei fatto davvero, ma sono stato più forte di te anche in questo caso: ho riflettuto, ho capito che eri tu travestita da difficoltà. Riuscirò a riconoscerti in qualsiasi forma che tu vorrai assumere per tentarmi e, dopo aver passato una giornata a tormentarmi e a combatterti, oggi ho reagito mettendo in atto tutte i mezzi a mia disposizione che come vedi funzionano benissimo. Quindi ADDIO MRS WHITE e non farti più vedere.

 

lunedì 26 ottobre 2020

MRS. WHITE (4° puntata)

Questo articolo di Buffalo Bill è molto bello perché riassume bene un importante lavoro sulla cocaina che sta facendo la redazione de l'urlo, e perché offre tantissimi spunti e suggestioni sulle quali riflettere... Appena lo abbiamo letto in redazione abbiamo deciso che valesse la pena di pubblicarlo subito.
Buona lettura!

LA REDAZIONE DE L'URLO

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(continua) Ma soprattutto, adesso sono certo di non volere più vivere il dopo. So come ci si sente, quando, dopo essere arrivata, all’improvviso finisci e vai via: si sta male, perché tu non basti mai, perché si crea come una bolla (tema tanto attuale in quest’epoca di virus) nella quale ci si nasconde, ma che non può durare per sempre, come quelle di sapone che prima o poi esplodono, e quando succede si ritorna alla dura realtà. Quindi, cara mia, si, è vero, sono stato un tossico e lo sarò per sempre, per la mia propensione a voler vivere tutto al limite, per la mia difficoltà nel fermarmi quando sarebbe giusto farlo, per il mio interesse nello scoprire cose nuove, per l’amore dei miei figli, per il sorriso di mia moglie, se è questo quello che intendi, allora si sarò tossico di belle cose per tutta la vita! (continua)