mercoledì 20 dicembre 2017
IL NUOVO NUMERO DE L'URLO
Insomma, uscire per Natale con un numero de l'urlo dedicato al tema della felicità!!!
Buona lettura e auguri!
LA REDAZIONE DE L'URLO
mercoledì 13 dicembre 2017
CENA DI NATALE
martedì 12 dicembre 2017
IL DEEP WEB - seconda parte -
Ci è giunto in redazione questo interessantissimo articolo di RoBo sul deep web,
questa specie di sottoscala inquietante ed oscuro di internet dove si
trova di tutto. RoBo lo descrive in maniera dettagliata ed efficace, ed è
per questo che la redazione ha valutato che fosse giusto pubblicarlo
sul nostro blog in attesa di pubblicarlo anche sulla nostra versione
cartacea.
LA REDAZIONE DE L'URLO
* * *
Nel DW navigano anche quelle persone che vivono in paesi dittatoriali
in cui frequentare il web è reato ed internet è soggetto a restrizioni. Nel DW navigano anche quelli
che preferiscono vivere nel più totale
anonimato, animati da passioni legali ma che sono considerate come stranezze,
ci vanno scienziati, agenti governativi, poliziotti, lettori (ci sono database
immensi dei libri più improbabili) e chi è interessato ad argomenti particolari:
dalle scienze alla politica, all'economia. Nel DW ci sono le multinazionali, i
siti governativi, c'e Scientology, c'e il CERN, ci solo informazioni legali e
illegali, ci sono forum su qualsiasi argomento. Ci sono cose belle e cose
brutte. C'e insomma tutto quello che per motivi di privacy non si vuole venga
raggiunto da chiunque e allora non viene indicizzato, cioè quei siti a cui non
si può arrivare tramite i classici percorsi che giornalmente seguiamo. Persino
la nostra posta elettronica è nel deep web.
Il DW funziona come una rete peer to peer: ogni PC mette a
disposizione dei dati che verranno scaricati in un altro PC e che quindi
fornirà questi dati ad un altro PC. Se apro quindi un sito nel DW il mio PC
diventerà server di quel sito a cui (conoscendo l'indirizzo) si potrà collegare
un altro PC con cui, in questo modo, condividerò i dati. E quel PC farà la
stessa cosa con un altro. Per questo, all'interno di un sistema simile,
penetrare nel mio PC sarà un gioco da ragazzi per chi possiede un minimo di
capacità, per lo stesso motivo, il DW è costantemente monitorato da polizia
postale, FBI e agenzie simili, in fin dei conti questo non è un posto sicuro
neanche per i criminali!
Ovviamente, nel DW, siamo più esposti a rischi, è semplicissimo
incappare in virus e malintenzionati. Nel DW saremo privi di qualsiasi tutela,
di qualsiasi protezione, al di là di ogni sistema di sicurezza. Sarà
semplicissimo per chi lo sa fare (e nel DW sono in molti), violare la nostra
privacy, violare il nostro PC e, perché no, violare anche il nostro conto in
banca. Muoversi nel DW è più o meno semplice ma c'è sempre il rischio di
andare nel posto sbagliato, farlo senza cautela e senza aver preso le opportune
precauzioni equivale ad andare nel quartiere più malfamato di una città
sventolando un pacchetto di banconote. Con questo non voglio però avanzare
l'idea che nel DW sia solo il regno di criminali, hacker, depravati e
pedofili perché, ripeto, non è un internet alternativo, è solo quella parte di
internet non indicizzata, anonima e quindi molto più difficile da mantenere
nella legalità. Fornire ad esempio il proprio numero di carta di credito (anche
prepagata) è un suicidio perché è impossibile sapere a chi andranno le
informazioni ad essa legate e cosa se ne farà questa persona. Anche per questo,
per commerciare nel DW, non si usano soldi reali ma i Bitcoin, una moneta
virtuale dal valore molto volatile.
Fine seconda parte
giovedì 7 dicembre 2017
DIARIO DA ZURIGO (51° puntata)
Col post di mercoledì
6 aprile 2016 abbiamo avviato una nuova rubrica che ci accompagnerà
periodicamente nelle nostre attività. Si tratta di un diario tenuto da C., un
redattore de l'urlo che si è trasferito a Zurigo, che ci racconta le sue
esperienze e le sue impressioni vissute in quei posti.
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
E' un modo per continuare a sentirci vicini, per conoscere meglio quei posti e per condividere con tutti qualcosa di bello.
LA REDAZIONE DE L'URLO
* * *
4 Luglio 2017
Nel fine
settimana ho partecipato ad un evento in Italia, vicino al paese dove vivevo:
sono andato a Modena al concerto di Vasco Rossi. Non ho cercato il biglietto,
una mia cara amica mi ha pensato ed è riuscita ad averne uno in più e a questo
punto non potevo mancare. Vasco rappresenta tante cose per me, l'ho vissuto sia
nel bene che nel male, è l' unico personaggio che ha saputo trasportarmi da una
canzone all'altra da un vissuto all'altro. Credo che persone così hanno il
diritto di esse ricordate per sempre, non tanto per il personaggio che è riuscito
a sopravvivere per tantissimo tempo, ma piuttosto per aver rappresentato
un'epoca in cui milioni di persone si sono identificate, credo che anche questa
sia un tipo di fede che non ha nulla a che vedere con le religioni ma
sicuramente fra cento anni si potrà raccontare questo fenomeno come una
parentesi che ci ha caratterizzato, come la vita spericolata di Vasco Rossi.
martedì 5 dicembre 2017
IL DEEP WEB - prima parte
Ci è giunto in redazione questo interessantissimo articolo di RoBo sul deep web, questa specie di sottoscala inquietante ed oscuro di internet dove si trova di tutto. RoBo lo descrive in maniera dettagliata ed efficace, ed è per questo che la redazione ha valutato che fosse giusto pubblicarlo sul nostro blog in attesa di pubblicarlo anche sulla nostra versione cartacea.
LA REDAZIONE DE L'URLO
* * *
È necessario sapere che il web e un posto molto più complesso di quel che immaginiamo, alcune volte pericoloso, spesso preziosa miniera d'informazione quasi del tutto libera da ogni forma di controllo e che pud quindi rivelarsi pieno di insidie. Come se non bastasse, nel web possiamo essere derubati, traditi e colpiti da forze invisibili di cui non ne comprendiamo del tutto la portata.
Non serve dirlo, quel che noi chiamiamo web è una minima parte della rete, la punta di un iceberg enorme. Eppure la "rete" é una sola, Internet è uno solo, non si tratta di "mondi paralleli". Semplicemente c'è il web in chiaro, quello indicizzato e organizzato, quello nel quale navighiamo attraverso i motori di ricerca, e c'e il web "anonimo", non indicizzato, dove i siti non terminano per con ".it", ".com", ".org", ecc. Sono siti che cambiano, chiudono (o vengono chiusi) costantemente e non si riescono a trovare semplicemente cercando su Google. Quella parte di internet è nascosta (per quanto possa esserci qualcosa di nascosto, su internet) e nonostante ci possa andare chiunque, utilizzando gli strumenti giusti, non è alla portata di tutti. Nel deep web si muove chi vuole rimanere anonimo per un motivo о per I'altro. Ovviamente è impossibile I'anonimato assoluto sul web ma, viaggiando su siti non indicizzati о senza un indirizzo fisso, risulta più facile nascondere i propri movimenti. È un po' come rintracciare una persona senza fissa dimora. Per capirsi: quando navighiamo su internet lasciamo delle tracce avendo una specie di "numero di targa" chiamato "indirizzo IP" attraverso cui siamo costantemente identificabili. Per navigare nel deep web invece nascondiamo il nostro IP - о meglio, lo cambiamo - divenendo cosi più difficili da individuare. Nel deep web (anche detto dark web, covo di criminali e lestofanti) siamo quindi delle macchine con una targa falsa che si muove tra luoghi non segnati sulle comuni carte geografiche e fra case senza indirizzi. Per tutti questi motivi ci vuole una motivazione specifica per muoversi nel deep web (d'ora in poi DW). Questa regione è una porzione della rete grande più о meno 500 volte il web indicizzato. E se pensiamo a quanto è grande I'internet che comunemente usiamo, ci possiamo fare un'idea di quanto sia vasto il DW. Se consideriamo poi quanto sia privo di punti di riferimento, ci rendiamo conto di quanto sia difficile muoversi al suo interno. Nel DW ci va, insomma, chi ha un motivo per andarci e chi sa cosa cercare. Ci vanno i pedofili per lo scambio di materiale pedopornografico, ci va chi vuole del porno illegale, ci vanno hacker e cracker, ci va chi vende (e compra) droga о armi o documenti falsi. Ci vanno jihadisti e terroristi, i truffatori, le sette, gli amanti degli snuff (Nel gergo della cinematografia, l'espressione "snuff" o "snuff movie" - dall'inglese "spegnere lentamente" - si riferisce a presunti video amatoriali realizzati sotto compenso in cui vengono mostrate torture realmente messe in pratica durante la realizzazione del film culminanti con la morte della vittima, fonte Wikipedia) e i semplici curiosi
Fine prima parte
sabato 2 dicembre 2017
L'EDITORIALE SULLA FELICITA'
L'inviatoinmotociclo ha scritto questo editoriale per il prossimo numero de l'urlo. Ci è parso talmente bello da valere la pena di pubblicarlo in anteprima.
LA REDAZIONE DE L'URLO
LA REDAZIONE DE L'URLO
* * *
Il 31 luglio del 1969 Rino lavorava assieme a mio padre nello
zuccherificio di Crevalcore, erano amici e colleghi. Il giorno dopo il mio babbo
se ne era andato di fretta senza valigia, portando con se qualcosa di me stesso
per sempre. I giorni "felici" erano finiti. È stato mentre postavo nella mia pagina Facebook
queste righe con la foto mia e dell'amico e compagno di lavoro di mio babbo che
ho cominciato a riflettere sulla felicità. Ultimamente nel nostro giornale si
parlava troppo spesso di dolore e il dolore, seppure raccontato, provoca altro dolore.
Da lì l'idea di proporre come argomento di discussione all'interno della nostra
redazione la felicità. Ci siamo resi conto subito che era un argomento molto
impegnativo ma, poi, ne è uscito un numero del giornale che ha dato una grande soddisfazione
a tutti quanti noi, e ci auguriamo che la stessa soddisfazione avvolga chi ci
legge, perché questo numero lo consideriamo solo un 'episodio, c'è ancora tanto
da dire: e naturalmente siete tutti invitati a scriverci la vostra idea di felicità.
L'Inviatoinmotociclo
Iscriviti a:
Post (Atom)
