Tutte le biografie sono affascinanti. E' una considerazione che
faceva uno scrittore e noi la troviamo più che mai azzeccata. Questa
autobiografia di Un Alcolizzato in battaglia lo mostra in modo chiaro e inequivocabile, noi ci limitiamo ad augurarvi buona lettura.
Sappiamo che lo sarà!
LA REDAZIONE DE L'URLO
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Tutte le biografie sono affascinanti. E' una considerazione che
faceva uno scrittore e noi la troviamo più che mai azzeccata. Questa
autobiografia di Un Alcolizzato in battaglia lo mostra in modo chiaro e inequivocabile, noi ci limitiamo ad augurarvi buona lettura.
Sappiamo che lo sarà!
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Così mi recai subito al SerDP assieme alla mia compagna. lo stesso giorno ho ripreso la terapia e ho lasciato l'alcool, dopo sette mesi che non bevevo, ho iniziato a vedere le cose in modo diverso e più chiaro. Ho ritrovato ancora gli amici, la famiglia, la mia compagna, i miei figli, ma soprattutto ho ritrovato me stesso. Per un alcolizzato come me, lavorare a stretto contatto con l'alcool, ve lo assicuro, non è per niente facile! L'alcool ti si presenta come un amico invisibile che ti fa stare bene quando sei con lui ma, quando ti presenta il conto, si prende tutto quello che ti è caro, dalla famiglia agli amici, ma soprattutto prende te stesso distruggendoti.
Tutte le biografie sono affascinanti. E' una considerazione che
faceva uno scrittore e noi la troviamo più che mai azzeccata. Questa
autobiografia di Un Alcolizzato in battaglia lo mostra in modo chiaro e inequivocabile, noi ci limitiamo ad augurarvi buona lettura.
Sappiamo che lo sarà!
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Avevo ripreso, ma la cosa più brutta era che non accettavo l'aiuto di nessuno! Sono arrivato al punto di firmare le mie autodimissioni dal SerDP, era il 16 luglio del 2013, il giorno del mio onomastico. Ricevo la telefonata di mio figlio per gli auguri ma io ero ubriaco, e mio figlio se ne è accorto. È crollato in lacrime e mi ha chiesto di fargli una promessa, se ci tenevo a lui, mi disse: “papà ti voglio un gran bene, fallo per me, non bere più!”. In quell'istante il cuore mi si è rotto, avrei voluto morire, avevo ancora una piccola possibilità ma dovevo accettare di essere aiutato.
Tutte le biografie sono affascinanti. E' una considerazione che
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Fortunatamente dalla mia parte c'era la dottoressa e tutto lo staff del SerDP. Dopo un paio di settimane stavo benissimo, la terapia funzionava e gli amici ritornavano, i miei figli erano felici, la mia compagna mi seguiva: ero un altro, ero convinto di esserne uscito. Così, per festeggiare il mio primo mese senza alcool, la sera ho bevuto un prosecco, ma ecco che il mattino dopo il mio frigo era pieno di vino. Lo bevevo al posto dell'acqua. Partivo la mattina e finivo la mattina dopo!
Tutte le biografie sono affascinanti. E' una considerazione che
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Quando sono entrato in segreteria non bevevo dalla sera prima, e la mia fortuna ha voluto che l'accettazione me la facesse l'assistente sociale la quale mi ha fatto incontrare subito la dottoressa. Vi chiedete perché? Ero in crisi di astinenza da alcool, ve lo assicuro, è terribile: tremore, freddo, vomito, tosse, sudorazione, tachicardia. La dottoressa mi ha messo subito in terapia e, mentre ero sdraiato su quella lettiga mi sentivo un niente. Quando la dottoressa mi ha fatto tornare a casa, ero un po' più convinto di smettere e, dopo una settimana senza alcool, ho cominciato a vedere le cose in modo diverso, rendendomi conto che avevo perso tutto e tutti. Ero un alcolizzato a tutti gli effetti.
Tutte le biografie sono affascinanti. E' una considerazione che
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Le cose con mia moglie non andavano più, ma per me era solo colpa sua, così ho conosciuto la mia compagna la quale, dopo un po' che stavamo assieme, mi disse che quando bevevo ero diverso. Ma per me, la strana era lei. Anche mio fratello e i miei amici mi dicevano che ero sempre ubriaco, ma per me era tutto normale. Senza rendermene conto avevo toccato il fondo. Le possibilità che avevo erano due: o scavare verso il basso o risalire verso l'alto. Io ho deciso di risalire, ma da solo non ci riuscivo, così con la spinta della mia compagna, sono andato a chiedere aiuto al SerDP, anche se non ne ero molto convinto.